Crescia sfogliata integrale

La crescia sfogliata è una ricetta tipica marchigiana, caratteristica perlopiù della provincia di Urbino. Consideratela una versione ricca della piadina romagnola, simile nell’aspetto ma diversa nella loro composizione.

La crêpe o crespella

Solo a nominare la crêpe fa volare la mente alla Francia e più precisamente a Paris! Si sogna una gustosa crêpe alla Nutella o magari la più sofisticata Suzette. Cugina di pancake e waffel, la crêpe è una cialda morbida molto semplice da realizzare e da farcire sia dolce che salata.

Coscia di agnello ripiena

La coscia di agnello ripiena è la ricetta che serviamo per la colazione, ovvero il pranzo del giorno di Pasqua!

Preparatela un giorno prima: avrete già tutto pronto per la colazione di Pasqua e la carne di agnello avrà il tempo per acquisire il giusto sapore.

Da buoni palati italiani magari vi starete chiedendo come sia concepibile servire l’agnello a colazione. Dovete sapere che nelle Marche si tramanda un’usanza contadina per la quale durante la mattina di Pasqua le persone si incontrano e celebrano con un banchetto ricco di pietanze dolci e salate. Oggi chiamo questo momento “brunch”!

Cannella (Cinnamomum spp.)

La cannella o cinnamomo (cinnamomum spp. – plurale species) è una spezia esotica tra le più antiche. Fa parte della famiglia delle lauracee ed è nativa dello Sri Lanka e venne successivamente introdotta in Madagascar, Malaysia ed Antille. Il suo aroma è secco, pungente e ricorda vagamente i chiodi di garofano.

Stracciatella in brodo – Li Straccetti

La stracciatella in brodo è una minestra tipica del centro Italia principalmente diffusa nella culture romana, marchigiana ed abruzzese. Nel dialetto marchigiano è conosciuta come ” li straccetti”.

Tradizionalmente questa minestra viene servita a tavola nel giorno di Santo Stefano come piatto di recupero. Si utilizza il brodo di carne preparato per la festa del Natale. Ciononostante, ogni giorno d’inverno è buono per portare in tavola questa deliziosa minestra!

Cappelletti in brodo

Gastronomicamente parlando, a casa di GnamAm.com non è Natale fino a che i Cappelletti in brodo non vengono serviti il 25 Dicembre.

Questa ricetta è stata tramandata per tre generazioni iniziando con nonna Lida, che ogni anno preparava i cappelletti per ben 12 persone e che a quasi 90 anni si faceva aiutare dai figli, nipoti, nuore. Il risultato è sempre stato eccezionale al palato e ricco in termini di diversità di forme. Ogni anno portiamo avanti questa tradizione e i nostri cappelletti sono tutti diversi: grandi e piccoli, asimmetrici e dalle forme più improvvisate tra le mani dei più piccoli. A tavola è poi divertente indovinare chi ha realizzato le forme più estrose!