La crêpe o crespella

Solo a nominare la crêpe fa volare la mente alla Francia e più precisamente a Paris! Si sogna una gustosa crêpe alla Nutella o magari la più sofisticata Suzette. Cugina di pancake e waffel, la crêpe è una cialda morbida molto semplice da realizzare e da farcire sia dolce che salata.

Curiosità

Il nome deriva sia dal latino “crispus” (arricciato, ondulato) o dal greco “κρίσπος” (krispos, avvolto, rotolato).

Per antonomasia è lo street-food caratteristico della Francia! È ritenuta un simbolo di amicizia ed alleanza dato che i mezzadri la rendevano in omaggio ai loro padroni. Durante il 2 febbraio, per l’occasione della festa della Candelora in Francia, è tradizione consumare le crêpes ed esprimere un desiderio prima di girarle nella padella. Questa usanza risale al V sec. d.C quando dei pellegrini francesi raggiunsero Roma stremati ma in tempo per la festività della Canderola. In un gesto di riconoscimento degli sforzi, il papa Gelasio diede ordine ai propri cuochi di preparare qualcosa di rinvigorente per i pellegrini. Volete indovinare cosa venne preparata?

Nel 1903 August Escoffier, uno dei capi saldi della gastronomia francese creò la crêpe Suzette.

Generalmente per i francesi la crêpe è quella cialda morbida, realizzata con farina di grano e servita con ingredienti dolci. La ricetta salata è chiamata galette ed è preparata con farina di grano saraceno.

Valori nutrizionali per una crêpe

Calorie (Kcal) 53 – Grassi (g) 1 – Carboidrati (g) 8 – Proteine (g) 2

Riferimenti

https://www.repubblica.it

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