Food photography e Luce naturale con lo Smartphone

La food photography è un genere che si presta all’uso dello smartphone quando si scatta con luce naturale. Per semplificare la tecnica necessaria ad ottenere un buono scatto, tieni in considerazione un paio di aspetti chiave. Non credi che tu possa catturare ottime immagine senza investire in una “fotocamera vera”? Guarda la foto di copertina perchè è “made with iPhone” Xr!

Partiamo dall’aspetto che ho trovato più rilevante da gestire: la lunghezza focale grandangolare. Se possiedi uno smartphone che offre più fotocamere a lunghezze focali diverse (tipicamente circa 28mm e 50mm full-frame equivalente), comincia con il valore maggiore e assicurati di tenere le dita lontane dallo zoom digitale. Il  dispositivo che ho scelto offre una singola fotocamera da circa 28 mm lunghezza focale full-frame equivalente. Ogni scatto attorno ad un metro di distanza cattura buona parte dell’ambiente che circonda il piatto hero (ovvero il soggetto, in gergo). Certamente tu potrai ovviare al problema cambiando il tuo punto di vista!

Avvicinati quanto puoi per ottenere un’effetto quasi-macro ma fai attenzione a gestire la distorsione inclinando il telefono opportunamente. Spostati pian piano indietro per includere l’ambiente circostante. Lavorando su un normalissimo tavolo da cucina con dei pannelli per modellare la luce, non posso permettermi il lusso di inquadrare oltre il soggetto dato che lo sfondo sarebbe costituito da noiosissimi pannelli in bianco o nero. Ancora una volta, la miglior foto è frutto del bilanciamento tra compromessi necessari a realizzarla.

Lo schema delle luci

Ora non rimane che introdurre il concetto chiave: l’utilizzo della luce naturale. In questo caso mi riferisco alla luce del sole che entra attraverso una finestra. Sicuramente ti renderai rapidamente conto che la luce diretta va evitata e che con un paio di pannelli potrai ottenere espressioni interessanti. Io ho scelto di retro-illuminare il piatto hero, riempire le ore sulla sinistra grazie alla luce riflessa su un pannello bianco e infine porre un accento sulla sinistra per evidenziare la porzione a fuoco. Infine ho aggiunto un pannello dietro lo smartphone per limitare la luce proveniente da una seconda finestra in cucina.

Ecco lo schema di luci che abbiamo scelto per interpretare la ricetta Ciambella di Pasqua marchigiana.

Infine dovrai munirti di un mini treppiedi da tavolo con supporto per lo smartphone. Chiaramente puoi usare un qualsiasi supporto aggiungendo un extra di complicazione alla tua tecnica!

Per concludere, voglio incoraggiarti a provare soluzioni alternative. Io ho giocato con un piccolo pannello riflettore per ottenere riflessi più o meno marcati sullo zucchero. Per lo scatto di copertina, il pannello è stato posizionato sulla destra in basso nello schema delle luci. Proprio di lato alla feritoia che lasciare entrare la luce.

Ecco il back-stage per farti capire nel dettaglio lo schema delle luci e il posizionamento degli elementi nello scatto di copertina specifico.

Approfondimenti

Per lasciarti ispirare, leggi On the iPhone del premio Pulitzer David Hume Kennerly!

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