Cappelletti in brodo

Gastronomicamente parlando, a casa di GnamAm.com non è Natale fino a che i Cappelletti in brodo non vengono serviti il 25 Dicembre.

Questa ricetta è stata tramandata per tre generazioni iniziando con nonna Lida, che ogni anno preparava i cappelletti per ben 12 persone e che a quasi 90 anni si faceva aiutare dai figli, nipoti, nuore. Il risultato è sempre stato eccezionale al palato e ricco in termini di diversità di forme. Ogni anno portiamo avanti questa tradizione e i nostri cappelletti sono tutti diversi: grandi e piccoli, asimmetrici e dalle forme più improvvisate tra le mani dei più piccoli. A tavola è poi divertente indovinare chi ha realizzato le forme più estrose!

I cappelletti in brodo non sono una ricetta solo per Natale ma vanno bene per ogni giornata fredda: in un qualche modo portano la festa in tavola!

E voi, cosa servite a Natale? Fateci sapere con i commenti a fondo pagina! 

Curiosità

I cappelletti sono una forma di pasta all’uovo ripiena della tradizione marchigiana, simili ai Tortellini emiliani.

Quali sono le differenze tra le due tipologie? Innanzitutto vanno identificate le dimensioni: i cappelletti son più grandi! In quanto a forma, i torlellini assomigliano all’omebellico di Venere mentre i cappelletti ricordano un caratteristico copricapo medievale. Veniamo al dettaglio, la pasta dei cappelletti è più spessa e contiene un ripieno composto da carne di maiale, di vitello e di pollo mentre l’utilizzo dell’uovo è facoltativo. I tortellini hanno un ripieno composte da carne di maiale e l’utilizzo dell’uovo è un “must do”!

Infine, la ricetta dei tortellini è stata codificata mentre quella dei cappelletti è tramandata di generazione in generazione!

Valori nutrizionali per 100 g di cappelletti

Calorie (Kcal) 294 – Grassi (g) 12 – Carboidrati (g) 22 – Proteine (g) 22

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