Gastronomicamente parlando, a casa di GnamAm.com non è Natale fino a che i Cappelletti in brodo non vengono serviti il 25 Dicembre.
Questa ricetta è stata tramandata per tre generazioni iniziando con nonna Lida, che ogni anno preparava i cappelletti per ben 12 persone e che a quasi 90 anni si faceva aiutare dai figli, nipoti, nuore. Il risultato è sempre stato eccezionale al palato e ricco in termini di diversità di forme. Ogni anno portiamo avanti questa tradizione e i nostri cappelletti sono tutti diversi: grandi e piccoli, asimmetrici e dalle forme più improvvisate tra le mani dei più piccoli. A tavola è poi divertente indovinare chi ha realizzato le forme più estrose!
I cappelletti in brodo non sono una ricetta solo per Natale ma vanno bene per ogni giornata fredda: in un qualche modo portano la festa in tavola!
E voi, cosa servite a Natale? Fateci sapere con i commenti a fondo pagina!
Ingredienti per 4 persone
- 2 l brodo di pollo
Per la sfoglia dei cappelletti
Per il ripieno dei cappelletti
- 100 g macinato di maiale
- 1o0 g macinato di manzo o vaccina
- 100 g petto di pollo
- 100 g mortadella
- 100 g prosciutto crudo
- 250 g parmigiano grattugiato
- buccia del limone grattugiata
- 1 pizzico noce moscata
Munitevi di una pentola, un tritatutto, una spianatoia, un matterello (o nonna papera), una rondella taglia pasta ed eventualmente un vaporizzatore per acqua.
Consiglio: preparate il ripieno il giorno prima della degustazione.
Ricetta per preparare i Cappelletti in brodo
Preparazione: 30 min.
Cottura tortellini: -15 min.
Impegno: Medio
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Il ripieno dei cappelletti (giorno 1)
Scottate in pentola le carni macinate.
Lasciate sgocciolare la carne dopo la cottura.
Tritate la mortadella ed il prosciutto crudo.
Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti: amalgamateli gli uni con gli altri fino ad ottenere un composto omogeneo e dalla grana fine.
Avvolgete il ripieno con la pellicola alimentare e riponetelo in frigo per un giorno.
I cappelletti (giorno 2)
Date sfogo alla creatività utilizzando la spianatoia ed il matterello oppure fate vacanza facendovi aiutare da una planetaria e da una nonna papera.
Togliete dal frigo il ripieno per i cappelletti. A temperatura ambiente è più modellabile.
Formate una fontana con la farina creando un cratere nel mezzo della montagnetta.
Rompete le uova nel cratere, sbattetele leggermente con una forchetta.
Impastate gli ingredienti fino ad ottenre una pagnotta morbida ed elastica.
Ricoprite l’impasto con della pellicola o con uno strofinaccio umido, in modo che non si asciughi troppo.
Tirate la pasta fono a renderla sottile.
Nota: mantenete la superficie della sfoglia umida spruzzando acqua con un vaporizzatore. Posizionatevi con il vaporizzatore al di sopra della sfoglia, ma con l’ugello rivolto verso l’alto e spruzzate.
Ritagliate dei quadretti mediante una rondella taglia pasta. Ottenete una grandezza a piacimento (vi svelo una curiosità: a me piacciono i tortellini piccoli, a mio marito taglia xxl 😄). Orientatevi per tagliare quadrati di circa 5 cm di lato.
Adagiate al centro di ogni quadrato una pallina di ripieno.
Chiudete i cappelletti a formare un triangolo e poi unite le due estremità dandogli la forma caratteristica a cappello.
Nota: è importante chiudere bene i lembi di pasta e pressando far uscire tutta l’aria che è all’interno ed evitare che il bordo si scolli in cottura.
Lasciate essiccare i cappelletti all’aria aperta, posandoli su di uno strofinaccio infarinato.
Cuocete i cappelletti nel brodo in ebollizione per 2-3 minuti, il tempo di cottura varia con la grandezza dei cappelletti e dallo spessore della pasta.
Potrete anche conservare i cappelletti in surgelatore. Una volta preparati ed essiccati, stendeteli su di un vassoio di cartone evitando che stiano a contatto l’un l’altro e metteteli in surgelatore per 15 minuti. Dopodiché tirateli fuori e conservateli in porzioni all’interno dei sacchetti da surgelatore. In fase di cottura, tenete in considerazione che il prodotto messo in acqua surgelato richiede un tempo di cottura più lungo.
Curiosità
I cappelletti sono una forma di pasta all’uovo ripiena della tradizione marchigiana, simili ai Tortellini emiliani.
Quali sono le differenze tra le due tipologie? Innanzitutto vanno identificate le dimensioni: i cappelletti son più grandi! In quanto a forma, i torlellini assomigliano all’omebellico di Venere mentre i cappelletti ricordano un caratteristico copricapo medievale. Veniamo al dettaglio, la pasta dei cappelletti è più spessa e contiene un ripieno composto da carne di maiale, di vitello e di pollo mentre l’utilizzo dell’uovo è facoltativo. I tortellini hanno un ripieno composte da carne di maiale e l’utilizzo dell’uovo è un “must do”!
Infine, la ricetta dei tortellini è stata codificata mentre quella dei cappelletti è tramandata di generazione in generazione!
Valori nutrizionali per 100 g di cappelletti
Calorie (Kcal) 294 – Grassi (g) 12 – Carboidrati (g) 22 – Proteine (g) 22
